Giovanni Raco

…Web…Security…System…Network…Hacking…Graphics

settembre 9th, 2010


Chromium non farà parte della prossima stable release di Debian, Squeeze, entrata in freeze di recente.

Questo almeno secondo quanto racconta Giuseppe Iuculano sul sul blog. Scrive Giuseppe: Un po’ di giorni fa (prima dell’annuncio dell’hard freeze), Ho contattato il Debian release team e ho chisto di una possibile inclusione di Chromium 6 in squeeze. Il motivo principale della richiesta è che in Aprile c’è stata almeno una grossa rifattorizzazione del codice SVG (webkit). La copia interna di webkit è troppo vecchia in chromium 5, ed il backport di future patch di sicurezza relative ad SVG (e sfortunatamente la storia dice che esse sono frequenti) è molto difficile.

Non ho ricevuto nessuna risposta, e dopo una settimana di silenzio, e dopo l’annuncio dell’hard freeze, ho capito che chromium 5 non è supportabile, ed ho deciso di caricare chromium 6 in unstable (era già in experimental). Ho chiesto al Release Team di sbloccare chromium-browser 6.0.472.53~r57914-3 o rimuovere chromium-browser 5.0.375.127~r55887-1 da testing.

Bene, dopo una sola ora lo hanno rimosso.

Secondo Webupd8 non ci saranno conseguente per Ubuntu (in particolare per la versione Netbook in cui sarà incluso di default), visto che Canonical usa pacchetti propri.

Chromium resta fuori da Debian Squeeze é stato pubblicato su ossblog alle 00:00 di giovedì 09 settembre 2010.


settembre 8th, 2010

Pomegranate è un file system distribuito con un funzionamento che ricorda un po’ un sistema NoSQL.

Lo scopo è quello di massimizzare le prestazioni a piccoli oggetti per applicazioni web come servizi di blog oppure hosting fotografici che richiedono high concurrency, high throughput e bassa latenza. La previsione degli autori è che in futuro sarà sempre più utile un file system di questo tipo.

Pomegranate è completamente distribuito senza punti deboli, SPoF, scritto in C e con un’architettura dello storage tabulare. Un sistema di caching flessibile, la possibilità di gestire snapshot e ed essere fault-tolerant sono obiettivi per il futuro. Inoltre supporterà un’interfaccia Key/Value oltre alla classica API Posix I/O. Per qualche benchmark potete guardare la pagina dei test.

Via | HighScalability

Pomegranate é stato pubblicato su ossblog alle 15:00 di mercoledì 08 settembre 2010.


settembre 8th, 2010

Con il rilascio alle porte di Ubuntu Neetbook Edition 10.10. Maverick Meerkat, e la recente presentazione di MeeGo 1.0, torniamo a parlare di os per netbook.

Quello di Canonical si annuncia come il più (al momento) rivoluzionario, quantomeno per l’interfaccia grafica rimodellata a favore del piccolo schermo (con Unity e Global Menu). In più ha ottimizzato il kernel per i processori Atom Intel.

Su SubitoTechs fra i migliori tre sono inseriti Jolycloud e EasyPeasy. Jolycoud è sicuramente più agile, ma punta tutto sulla connettività: è vero che si possono installare tutte le applicazioni che si vogliono, ma il sistema è pensato per dispositivi mobili differenti e in ottica cloud.

EasyPeasy, sviluppato dal progetto EEEbuntu, è una derivata di Ubuntu che si annuncia ottimizzata per ridurre il consumo di batteria.

MeeGo è forse quello meno ottimizzato per netbook, in apparenza. Ne esistono infatti diverse versioni per dispositivi mobili, ma fa capo oltre che a Nokia a Intel, garanzia di compatibilità con gli Atom.

L’ultima OpenSuse 11.3 ha preso proprio in prestito l’interfaccia di MeeGo per creare Smeegol, openSuse per netbook in poche parole.

Inoltre, non si contano i sostenitori di Debian anche in campo netbook. E per i più curiosi, merita una visita Linux-netbook. E voi per quale distro siete?

Os per netbook, i migliori? é stato pubblicato su ossblog alle 14:00 di mercoledì 08 settembre 2010.


settembre 8th, 2010

ClamAVLLVM è un progetto in continua evoluzione: benché non sia proprio la sua prima applicazione, è facile averci a che fare compilando i driver per la scheda video. Più in generale, per chi ancora non lo sapesse, si tratta di una macchina virtuale per compilare disparati linguaggi: C/C++, CLang, ecc. anche come plugin per GCC 4.5 o, superiore. Come tale è potenzialmente soggetto all’inserimento di codice malevolo.

Ed è così che ClamAV, popolare antivirus open source, ha pensato d’inserire nell’ultima versione il supporto al compilatore LLVM JIT. ClamAV 0.96 può ora indagare anche i sorgenti in C gestiti da LLVM alla ricerca di pericoli per il sistema. Per ottenere il supporto occorre necessariamente rimuovere ogni versione di ClamAV installata e compilarne i sorgenti. Un’ottima guida è presente sul blog di Sourcefire.

Un passo avanti importante per ClamAV. Certo, LLVM non è un’infrastruttura di massa e pure tra gli sviluppatori stenta a decollare perché ancora (parzialmente) instabile. Eppure il fatto che un’applicazione come ClamAV presti attenzione alle vulnerabilità di LLVM è un aggiornamento degno di nota. Molto bene così.

Via | LLVM

ClamAV introduce il supporto a LLVM é stato pubblicato su ossblog alle 13:00 di mercoledì 08 settembre 2010.


settembre 8th, 2010

LinaroLinaro è un progetto nato nell’ambito del Computex di Taipei dall’aggregazione di una serie di produttori interessati allo sviluppo di soluzioni embedded. Il primo rilascio stabile di kernel (basato su Linux 2.6.35) e strumenti per la compilazione è prevista entro novembre: giovedì scorso è uscita la prima beta di Linaro 10.11. Per provare l’ambiente e sviluppare applicazioni dedicate esisteva già un PPA su Launchpad.

La novità è che nella notte il pacchetto linaro-image-tools è approdato nei repository di Maverick Meerkat. Non è più richiesto d’aggiungere archivi di terze parti per installare Linaro su una SD virtuale e lanciare le immagini con QEMU. Il supporto hardware aggiornato di Linaro 10.11 Beta include, oltre alle piattaforme BeagleBoard, i dispositivi che montano un processore ARM: netbook, smartphone e tablet.

Gli strumenti per ottenere un ambiente Linaro funzionante includono altri pacchetti. Sempre basati su Ubuntu/Maverick (non è un caso che il numero di versione sia 10.11), i componenti di Linaro installabili su QEMU prevedono linaro-netbook-efl, linaro-alip e linaro-handset-plasma. In sintesi, l’interfaccia grafica di Linaro può appoggiarsi alle librerie di Enlightenment e/o di Plasma per KDE. Ottenere un sistema virtuale funzionante su QEMU, però, non è ancora alla portata di tutti.

Linaro Beta è arrivato su Ubuntu/Maverick é stato pubblicato su ossblog alle 11:00 di mercoledì 08 settembre 2010.


settembre 8th, 2010

Gnu Debugger è arrivato alla versione 7.2 con molte novità.

Tra queste il supporto per il linguaggio di programmazione D, miglioramenti al supporto C++ come, per esempio, l’Argument Dependent Lookup (ADL) ed il supporto per Symbian su ARM. Anche chi usa Python avrà accesso ad alcune migliorie. GDBserver ora supporta il debugging su Windows x86_64 e d i tracepoint.

Potete leggere il corposo file NEWS che contiene tutte le novità di questa nuova versione per maggiori dettagli.

Via | Gnu

GDB arriva alla versione 7.2 é stato pubblicato su ossblog alle 10:00 di mercoledì 08 settembre 2010.


settembre 8th, 2010

macchianera blog awards 2010Per i Macchianera Blog Awards 2010 – esageriamo: in pratica gli oscar della blogosfera italiana – ci sono molte nomination di blog del network: download, mela, tv, cine, books, eco, mobile, e polis sono stati candidati qui e là nelle varie categorie a ricevere l’ambito riconoscimento.

Se vi va di votare, su Macchianera trovate il form da compilare – per i più pigri ve lo mettiamo anche dopo il salto – c’è un po’ tutto quello di buono e di meno buono si è letto e visto nell’ultimo anno. Dateci un’occhiata, potreste anche scoprire qualcosa di nuovo che vi eravate persi finora.

Fino a quando si può votare?

fino a giovedì 23 settembre, dopodiché i risultati saranno messi al sicuro fino alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Riva del Garda, nel corso della BlogFest, sabato 25 settembre alle ore 21

Loading…

Macchianera Blog Awards 2010: tutte le nomination ai voti é stato pubblicato su ossblog alle 09:00 di mercoledì 08 settembre 2010.


settembre 7th, 2010

Questo video è una simpatica presa in giro della diatriba dei giorni nostri fra i sostenitori del movimento NoSQL e chi parteggia per i più classici database relazionali.

Il filmato è in inglese ed alcune frasi sono un po’ scurrili. Forse un po’ di parte, ma comunque divertente quanto la celebre foto “DBAs running with scissors” presa dalla presentazione “Perspectives on NoSQL” che trovate dopo il salto.

Foto | gavinmroy
Via | HighScalability

Relational Database Vs NoSQL Fanboy é stato pubblicato su ossblog alle 15:00 di martedì 07 settembre 2010.


settembre 7th, 2010

Esce oggi Blogo Today, l’applicazione gratuita che permette di leggere ogni giorno una selezione di notizie tratte dagli oltre 50 blog d’informazione di Blogo, il primo network italiano di blog a tema. Scaricatela qui da appStore.

Blogo Today vi propone contenuti più lunghi, per una lettura riposante, ma anche video e gallerie fotografiche da sfogliare. Suddiviso in quattro sezioni, Blogo Today si compone di attualità motoristica, di tecnologia alla portata di chiunque, di spettacolo, di arte e lifestyle. Troverete in Blogo Today il carattere degli autori di Blogo.it: la ricerca di fatti e storie non troppo viste mescolate, i fatti sempre alla base di un commento personale, la varietà di approccio e di gusti che arricchiscono il nostro menù editoriale.

Crediamo che iPad sia uno strumento con un grande futuro, capace di sorpassare gli ottimi risultati delle applicazioni iPhone di Blogo.it, offrendo allo stesso tempo una leggibilità molto superiore tipica dei nuovi computer da salotto in formato tablet. Buona lettura! Linkateci e likateci, commentateci, fateci salire in cima alla classifica di iTunes!

Il meglio di Blogo sbarca su iPad con Blogo Today é stato pubblicato su ossblog alle 13:57 di martedì 07 settembre 2010.


settembre 7th, 2010

Gli sviluppatori di Plex hanno annunciato una collaborazione con LG Electronics.

Secondo l’accordo sottoscritto LG integrerà la piattaforma Plex nelle sue periferiche Blu-ray e televisori di fascia alta a partire dal 2011. Hojun Nam, direttore del dipartimento LCD TV Research and Development, ha spiegato la scelta dell’azienda con la semplicità di Plex, la disponibilità di applicazioni e la possibilità di sviluppare nuove servizi.

Plex è un fork di XBMC Media Center per Mac Os X che include alcune migliorie rispetto al progetto originario. L’accordo con LG prevede anche l’arrivo, il prossimo anno, del porting su windows del software.

Via | PlexApp

Plex, un media center open source nelle prossime TV LG é stato pubblicato su ossblog alle 13:30 di martedì 07 settembre 2010.